Viaggio Nel Mondo

Maó e dintorni

Es Grau, Minorca

Es Grau – © Turisme Illes Balears

Maó, in castigliano Mahón, è la capitale di Minorca. Pur non essendo una città propriamente artistica, custodisce una serie di opere ed edifici che vale la pena visitare. Tra i più interessanti, sono da menzionare la chiesa di Santa Maria, in stile tardogotico, la Chiesa di San Francesco del XVIII secolo e il Ponte di San Rocco.

Nell’elenco dei monumenti imperdibili emerge, invece, la Fortezza della Mola, detta anche di Isabella II. Questa imponente struttura, ubicata nei pressi del porto, fu costruita tra il 1848 e il 1875 per difendere la città dagli inglesi, desiderosi di trasformare Minorca in una base di difesa contro l’esercito francese. La Mola, grande esempio di architettura militare, è visitabile durante l’intero periodo estivo.

Le vere attrattive turistiche di Maó si concentrano però nella zona portuale, che si estende in una baia di circa sei chilometri. Il porto ha molto da offrire ai suoi visitatori. Di giorno, l’ideale è godersi una bella gita in barca organizzata da guide specializzate che illustrano la storia locale. Di notte, il porto si tramuta nel luogo per eccellenza della movida, con bar de tapas, pub, ristoranti e divertimenti di ogni genere.

Le spiagge di Maó

I dintorni di Maó vantano alcune delle spiagge più belle di Minorca. Tra le più note c’è Sa Mesquida, caratteristico litorale vergine a forma di arco.

A pochi chilometri dalla città, si può invece visitare Es Grau, spiaggia lunga circa cinquecento metri, situata all’interno del Parco naturale di S’Albufera. In questa zona dell’isola, il mare è per gran parte dell’anno calmo e il fondale è basso per parecchi metri, caratteristiche che rendono la spiaggia particolarmente adatta ai bambini.

All’interno del parco si collocano anche Presili e Tortuga, due litorali non intaccati dalle strutture turistiche, molto amati da chi predilige gli scorci di natura incontaminata.

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